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Overview
Lo streaming è la tecnologia che permette la fruizione di contenuti audiovisivi attraverso le reti telematiche, senza perciò che questi debbano essere scaricati sul proprio PC. Tra le varie applicazioni basate su tale tecnologia, la Web Television è indubbiamente quella più versatile e congeniale ad un’infinità di impieghi. È uno strumento fruibile in ogni parte del mondo, che coniuga le peculiarità tipiche dei media tradizionali con le prerogative del web: qualità televisiva nella trasmissione dei palinsesti e centralità del fruitore, che oltre a scegliere i contenuti può decidere liberamente dove e quando goderne; massima diffusione e visibilità (web = mondo); targetizzazione capillare e tracciabilità delle preferenze, che garantiscono alla comunicazione – anche pubblicitaria – un’efficacia indubbiamente superiore poiché strutturata in modo finalizzato ad incontrare i gusti di singoli o gruppi di individui, anziché di una massa indistinta; ricchezza e diversificazione dei palinsesti con accessibilità semplice e diretta ai contenuti, ma anche possibilità di fruirne indipendentemente dal proprio PC e dalla connessione ad internet mediante la praticità del podcast, che consente di creare sulle proprie periferiche playlist personalizzate fruibili off-line. Queste sono solo alcune delle ragioni per le quali, in tutta la sfera produttiva, gli streaming media in generale, e la Web Television in particolare, sono oggi identificati come elementi dominanti nel futuro della comunicazione.
Scenari applicativi
Le potenzialità degli streaming media sono inferiori solo ai possibili impieghi che ne possono derivare, poiché non esiste alcuna forma di comunicazione più efficace della parola e dell’immagine. Facilità di accesso, competitività strutturale e miglior rapporto costi/benefici, rispetto ai media tradizionali, ne fanno uno strumento assolutamente trasversale, in grado di soddisfare le più disparate esigenze ed essere proficuamente implementato in ogni settore della vita produttiva. Ma chi e come può avvalersi dei cosiddetti streaming media?
Pubblica amministrazione
Per compiere un salto di qualità nelle modalità di relazione con gli utenti dei servizi forniti dall’ente pubblico, generando ritorno di efficienza ed immagine.
Società quotate
Per garantire una comunicazione fedele alla comunità finanziaria ed alle istituzioni di controllo, ma anche per raggiungere capillarmente gli investitori, nazionali ed internazionali, e gli organi di informazione
Imprese
Per incrementare in modo esponenziale visibilità e diffusione di prodotti e servizi, attraverso un media decisamente accattivante, in grado di penetrare efficacemente i mercati nazionali ed internazionali, ma anche per garantirsi un rilevante abbattimento dei costi di comunicazione one-to-one e one-to-many, per l’interazione con le reti di vendita e per il supporto alla clientela
Formazione
Per moltiplicare il numero degli utenti raggiungibili abbattendo i costi di movimentazione e trasferta delle persone, ma anche per ottimizzare gli investimenti legati alla creazione dei contenuti che, oltre alle modalità tradizionali, con gli streaming media hanno ulteriori opportunità di commericalizzazione.
Turismo
Per consentire a qualsiasi componente del sistema – dalle strutture alberghiere ai musei, dai parchi naturali agli itinerari enogastronomici – di presentare la propria offerta in tutto il mondo con un’efficacia incomparabile ed un rapporto costi/benefici senza eguali.
Editoria e cultura
Per supportarne ed aumentarne la diffusione, con uno strumento sostenibile, ma di accessibilità globale, che offre spazi spesso preclusi o molto limitati sui media tradizionali.
Territorio
Per favorirne la promozione, valorizzarne le peculiarità, le iniziative culturali e gli esercizi commerciali, ma anche per la raccolta pubblicitaria e, in definitiva, per supportare la crescita dell’economia locale.
Politica
Per presentare agli elettori programmi, candidati e storia del partito o della coalizione, ma anche per avvicinarsi ai cittadini e raccoglierne le opinioni.
Informazione
Per incrementare potenzialità di diffusione e specificità dell’informazione, creando veri e propri notiziari, anche tematici, e contenuti culturali.
Fiere ed eventi
Per promuovere e dare slancio alle iniziative fieristiche e culturali, ma anche per ampliare l’offerta di servizi agli espositori e incrementare il numero dei visitatori.
E-learning
Per diffondere e condividere la conoscenza mediante una soluzione basata su un Virtual Learning Environment, quale ausilio ad insegnanti e tutor nella gestione dei corsi, ma anche come strumento indispensabile per supportare la didattica a distanza e la tracciabilità dei risultati conseguiti.
E molto altro ancora…
Associazioni di categoria, camere di commercio, banche ed istituzioni finanziarie, musica, turismo congressuale, sport, consigli comunali, pubblicità, radio, televisioni, manifestazioni ed intrattenimento in genere… E chi più ne ha più ne metta!